Rassegna stampa

Addio scontrini e ricevute fiscali dal 1°Luglio 2019
Pubblicato il: 8 Giugno 2019
La Vallée - Angolo dell'esperto

Con la nuova Legge di Bilancio 2019 o meglio con l’entrata in vigore del decreto fiscale 2019 quella che finora è stata un’opzione diventa obbligo reale. Dal 1° luglio 2019 entra in vigore l’obbligo di inviare telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, tramite un apposito registratore telematico. L’obbligo scatta in periodi diversi a seconda del volume d’affari: dal 1° luglio 2019 per i contribuenti con ricavi sopra i 400 mila euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri soggetti. Chi memorizza elettronicamente e trasmette telematicamente i dati dei corrispettivi, non solo non è più tenuto ad emettere gli scontrini e le ricevute fiscali, ma è anche esentato dall’obbligo di tenuta del registro dei corrispettivi. Solo per gli anni 2019 e 2020 per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali effettuare la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi, è concesso un contributo una tantum pari al 50% della spesa sostenuta sotto forma di credito d’imposta fino ad un massimo di € 250 per l’acquisto del registratore telematico e di € 50 per l’adattamento dell’attuale registratore di cassa a RT. Ovviamente, i contributi stanziati non sono infiniti pertanto è opportuno adeguarsi il prima possibile per ricevere l’incentivo. Rispetto all’uso del registratore di cassa non cambia nulla: si digiteranno i dati delle operazioni commerciali e si effettuerà, a fine giornata, la chiusura di cassa giornaliera. In tale momento, l’apparecchio autonomamente elaborerà i dati dei corrispettivi preventivamente memorizzati, predisporrà e sigillerà elettronicamente un file (XML) contenente i dati e lo trasmetterà all’Agenzia delle Entrate in modo sicuro (garantendo autenticità e integrità del contenuto del file).

Alessandra Baldelli
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