Rassegna stampa

L’invio telematico dei corrispettivi riguarda anche i parrucchieri e centri estetici?
Pubblicato il: 14 Settembre 2019
La Vallée - Angolo dell'esperto

La nuova procedura di invio telematico consentirà a commercianti, artigiani, parrucchieri, estetiste di poter dire addio alla conservazione dei documenti cartacei delle ricevute. I registratori telematici di nuova generazione si occuperanno direttamente dell’archiviazione digitale e della trasmissione automatica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. Con l’entrata in vigore del Decreto Fiscale 2019, l’invio telematico dei corrispettivi diventa un obbligo per tutti i saloni di bellezza ed istituti estetici. Dal 1° luglio 2019, per i titolari di attività che fatturano più di € 400.000 annui; Dal 1° gennaio 2020, per tutti i titolari di attività che fatturano meno di € 400.000 annui; Sarà necessario l’acquisto di un Registratore Telematico dotato delle tecnologie necessarie ad adempiere ai nuovi obblighi. I Registratori Telematici, identici ai registratori fiscali tradizionali, oltre a memorizzare gli scontrini trasmettono la chiusura della giornata all’Agenzia delle Entrate in modo autenticato, protetto e sicuro. Per chi acquisterà un Registratore Telematico nel 2019 e nel 2020 è possibile beneficiare di un credito d’imposta pari al 50% della spesa fino ad un massimo di 250€. Se si aggiorna un dispositivo idoneo già in possesso, si riceverà un contributo non superiore a 50€.

Alessandra Baldelli
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